lunedì 31 ottobre 2016

Step 12: Il menù in Rosa

Per la ricerca gastronomica sul colore rosa Mountbatten vi presento un menu competo con varie tonalità di rosa: il Menù in Rosa.



Antipasti:


Pulite il polpo, eliminate gli occhi, il "becco" e la vescichetta. 
Cuocetelo in acqua bollente leggermente salata, a recipiente coperto e a fuoco molto basso, per mezz'ora o fino a quando diventa tenero. Lasciatelo raffreddare nella sua acqua poi spellatelo e tagliatelo a pezzetti. 
Intanto lessate le patate, sbucciatele, tagliatele a cubetti, raccoglietele in un'insalatiera e spruzzatele con un po' di vino bianco, perché non assorbano troppo olio. 
Unite il polpo, regolate il sale e il pepe, cospargete con un po' di rosmarino, condite con olio. Servite.




Primo piatto:


Trita il cipollotto e tostalo con il riso nell'olio caldo per alcuni minuti, girando spesso con un cucchiaio di legno. Sfuma con con del vino bianco, sala e aggiungi piano il brodo caldo.  Cinque minuti prima che il riso sia pronto unisci i gamberetti, l'erba cipollina, pepe e sale.
A cottura ultimata manteca col burro e la panna, spegni e lascia riposare il risotto alcuni minuti. Dividi il risotto di gamberetti nei piatti con uno stampo coppa pasta o con un ciotolino, guarnisci e servi.



Secondo piatto con contorno:

Lavate i porri, asciugateli e tagliateli a rondelle. Lavate i filetti di salmone e tamponateli con carta assorbente.
In una padella che possa contenere tutti i filetti, scaldate l’olio extravergine di oliva, quindi aggiungete il porro (tenetene da parte qualche rondella per decorare il piatto) e fatelo appassire nell’olio.
Mantenendo il fuoco vivace, unite al porro i filetti di salmone scottandoli prima su un lato e poi sull’altro. Girateli con l’aiuto di due cucchiai per evitare che si rompano.
Bagnate con poco vino bianco o acqua calda. Dopo un paio di minuti abbassate la fiamma e coprite la padella. Cuocete a fuoco dolce per 10/15 minuti secondo le dimensioni dei filetti.
In ultimo spolverizzate con il sale rosa.
Servite decorando il piatto con le restanti rondelle di porro e alcuni granelli di sale rosa.


Dolce:

Sciogliete lo zucchero nell'acqua a fuoco basso e fate intiepidire.
Spremete i pompelmi, unite il succo alla soluzione di acqua e zucchero, aggiungete un pizzico di vanillina e versate il tutto nelle vaschette per il ghiaccio. Lasciate riposare in freezer per circa due ore.
Versate i cubetti nel bicchiere del frullatore riducendoli in crema, unite il composto agli albumi montati a neve e rimettete il tutto in freezer per altre due ore.
Al momento di servire togliete il sorbetto al pompelmo rosa dal freezer, ripassatelo nel frullatore fino a che non avrete ottenuto una crema fluida e servite subito in bicchieri tipo flûte.

Step 11: Documenti e Citazioni sul Rosa Mountbatten

Citazione di un libro:

''Autentiche maratone  dell'autoflagellazione di maroni finché, dal loro tipico color rosa cipria e pastello, i tuoi testicoli si trasformano in due sacche di inerte rosa mountbatten.''


 


 

martedì 25 ottobre 2016

Step 10: L'emblema

L'emblema che ho scelto per il Rosa Mountbatten è la Milka. Si tratta di una pubblicità di tavolette di cioccolato. La protagonista principale di questa pubblicità è una mucca lilla icona centrale della comunicazione milka.
Nasce nel 1901 la prima tavoletta di cioccolato al latte milka, il 24 aprile Milka viene registrato come marchio. Il nome viene dalla combinazione di milk (latte) e cocoa (cacao). Nel 1971 viene mandato in onda il primo spot Milka.
(link: Milka)



Step 9: L'abbecedario del colore Rosa Mountbatten

A come Albero di Giuda;
B come Barbie;
C come Cloruro di Cobalto;
D come Dunkin' Donuts;
E come Eco Umberto;
F come Fenicottero Rosa;
G come Gazzetta dello Sport;
H come Hello Kitty;
I come Italia;
L come Louis Mountbatten;
M come Marina Militare ;
N come Neonato;
O come Oleandro;
P come rosa Plymouth;
Q come Quarzo Rosa;
R come Royal navy Britannica;
S come Mountbatten School;
T come T-Mobile;
U come Uva Rosa;
V come Valle delle Rose;
Z come Zaffiro Rosa.

Step 8: Il Rosa del popolo


Una caratteristica principale del colore rosa è quella di alleggerire la mente e allontanare i pensieri negativi. Il colore rosa conferisce passione, amore, vitalità. Può aumentare l'intuito nelle donne e aiutare gli uomini a capirle.
  • Chi ama il colore rosa è capace di grandi amori dove riesce a donare tutto se stesso, è una persona che ama stare in compagnia, molto solare e socievole e che ama aiutare gli altri.
  • Chi rifiuta il Rosa non riesce a mettersi in gioco, ha paura del giudizio altrui, ha paura di mostrare il suo lato debole. Queste paure però possono portare l'individuo a chiudersi in se stesso.


Riporto di seguito alcuni stati d'animo con il colore rosa.
link correlato: Dizionario e modi di dire

esser la più bella rosa del giardino
  • Essere la persona o la cosa più bella o migliore di un gruppo, usato spesso in senso ironico.
essere tutto rose e fiori
  • Essere una situazione particolarmente felice, serena, facile e simili. Usato più spesso nella forma negativa “non son tutte rose e fiori”, per ricordare che anche le situazioni apparentemente più felici e privilegiate comportano fatiche e disagi.
fresco come una rosa
in ottime condizioni fisiche, riposato.

Ricordiamo anche dei modi di dire molto usati che contengono il colore rosa:

Vedere Rosa 
vedere le cose in modo positivo

Cronaca Rosa 
  • notizie scandalistiche
  • Nel periodo fascista il triangolo rosa rappresentava gli omosessuali.

giovedì 20 ottobre 2016

Step 7: Il rosa nel Cinema

I produttori dei film, durante la realizzazione del film stesso cercano di trasmetterci qualcosa, di comunicare con noi anche attraverso i colori. Se un regista propone più volte un colore all'interno dello stesso film, sicuramente vuole trasmetterci qualcosa.
I colori hanno un ruolo essenziale se si vogliono fare provare determinate emozioni, ad ogni colore corrisponde uno o più significati, spetta al regista decidere come usarli.

link riferimento: Colori nel Cinema
The Colors Of Motion, è un sito che ha tentato un esperimento molto interessante e ha convertito alcuni dei film più popolari degli ultimi anni in palette cromatiche, che ovviamente cambiano a seconda delle sequenze.


Questa palette rappresenta il film Arancia Meccanica in cui i colori vanno dal rosa antico al violetto, con qualcosa di marrone.
Tratto dall'omonimo romanzo scritto da Anthony Burgess nel 1962, il film segue uno stile fantascientifico, sociologico e politico. 
Forte di quattro candidature agli Oscar del 1972 come miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale e miglior montaggio, presentato lo stesso anno alla Mostra di Venezia, Arancia meccanica è rimasto nella storia del cinema.






Quando si parla del colore Rosa nel Cinema non si può dimenticare La Pantera Rosa.
La Pantera Rosa è una saga che comprende 11 film. Ai film si sono anche affiancate svariate serie animate e videogiochi.
Il personaggio animato, disegnato da Hawley Pratt, presente nei titoli di testa e di coda dei film, ha ispirato una serie di cortometraggi animati, così come l'omonima serie di cartoni animati.





Step 6: I colori tra storia e scienza: il benessere del Rosa

« Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto. Insieme a me hanno vissuto buoni poeti, altri ancora migliori hanno vissuto prima di me, e ce ne saranno altri dopo. Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi. »

(Goethe, da una conversazione con Johann Eckermann del 19 febbraio 1829 )
''La teoria dei colori ''

Lo studio del colore è stato preso in considerazione da innumerevoli studiosi. Il fondatore della scienza del colore di oggi è Isaac Newton (1642-1727).
Uno dei primi concetti introdotti da Newton riguarda il fatto che è sempre necessario distinguere fra mondo fisico e mondo della percezione. Un'idea che Newton ha messo alla base della sua teoria sul colore.
Seconda osservazione è che la luce è composta di radiazioni diverse, ognuna di diversa intensità. 
Newton ha ideato cosi il primo modello di rappresentazione del colore, un cerchio che ha al centro il colore bianco e lungo la circonferenza gli altri colori ordinatamente disposti secondo le sue teorie.
Sette sono i colori identificati come principali in questo modello: rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto.






I colori presenti lungo la circonferenza del cerchio di Newton sono detti colori spettrali. Ma esistono molti altri colori visibili, ad esempio il rosa e il marrone, non presenti in questa gamma.
Questi sono i colori non spettrali, che si formano dalla mescolanza di colori spettrali.
Mescolando il rosso e il violetto, si ottengono i colori non spettrali detti porpore. Il cerchio dei colori è una modifica del cerchio originario dove vengono inseriti anche i colori non spettrali.